C'è una grande differenza tra consultare una tabella meteorologica e aver vissuto sulla propria pelle il cambiamento delle stagioni in Africa orientale. Noi siamo Alessia e Francesca, e il Kenya non lo abbiamo studiato sui cataloghi turistici, lo abbiamo vissuto per anni, giorno dopo giorno. Abbiamo imparato a leggere il cielo prima dell'arrivo dei monsoni, a sentire la terra rossa dello Tsavo scaldarsi sotto il sole di febbraio e ad aspettare con ansia il primo rumore di zoccoli che annuncia l'arrivo della Grande Migrazione nel Masai Mara.
Se vi state chiedendo quando andare in Kenya, la risposta breve è: dipende da cosa desiderate vivere. Non esiste un solo periodo perfetto, ma esiste il periodo perfetto per il vostro tipo di viaggio. In questa guida vi accompagniamo mese per mese tra clima, fauna e vita di mare, raccontandovi quello che abbiamo imparato vivendo in Kenya.
Una famiglia di elefanti si disseta attorno a una pozza d'acqua nella savana keniota.
Il clima in Kenya: sfatiamo i falsi miti
Trovandosi a cavallo dell'Equatore, il Kenya non conosce l'alternanza delle stagioni come la intendiamo in Europa. Qui il clima si divide principalmente in stagioni secche e stagioni delle piogge, influenzate dai monsoni e dall'altitudine (per intenderci: un safari nel Masai Mara a 1.500 metri d'altezza ha temperature ben diverse da una giornata di mare a Watamu).
Va però detto che oggi il clima è diventato molto imprevedibile, quindi non possiamo più fare riferimento a un calendario preciso. Per questo condividiamo di seguito le caratteristiche principali di ciascuna stagione, fermo restando che ogni anno può essere diverso dall’altro.
Il periodo che va da luglio a ottobre è il più celebre e frequentato. Nei parchi la vegetazione si dirada e le chiazze d'acqua scarseggiano, costringendo gli animali a raggrupparsi attorno ai pozzi e ai fiumi principali. Questo rende gli avvistamenti durante i safari molto facili. Negli ultimi anni abbiamo riscontrato condizioni molto variabili, con giornate caratterizzate da molto vento e, a volte, anche piogge intense.
Durante l'inverno europeo, invece, le temperature si alzano, il mare è calmo e trasparente, e la visibilità per lo snorkeling e le immersioni in mare è ottimale. Questa stagione è un periodo straordinario nei parchi per assistere alle nascite dei cuccioli, attirando al contempo l'attenzione dei grandi predatori.
Infine, facendo riferimento alle stagioni delle piogge, ci sono due momenti da segnalare:
aprile e maggio: i rovesci sono frequenti e intensi, spesso concentrati nel pomeriggio o nella notte. Alcuni lodge chiudono e molte piste sterrate diventano fangose. È la cosiddetta Green Season: la natura esplode in un verde smeraldo e il turismo diminuisce drasticamente;
novembre e dicembre: piogge brevi, passeggere ed estemporanee che lasciano subito spazio al sole. Il paesaggio si rinfresca, l'aria diventa limpida e i prezzi sono più contenuti rispetto all'imminente stagione natalizia.
Un branco di leoni riposa nell'erba dorata del Kenya.
La Grande Migrazione nel Masai Mara: il calendario reale
Se il vostro sogno è assistere alla Grande Migrazione (uno degli spettacoli naturali più imponenti al mondo, con oltre 1,5 milioni di gnu, zebre e gazzelle in movimento), il tempismo è tutto.
Quando arrivano le mandrie in Kenya?
Tra luglio e ottobre, le immense mandrie risalgono dal Serengeti (Tanzania) ed entrano nella riserva del Masai Mara in Kenya alla ricerca di pascoli freschi.
A luglio e agosto le mandrie iniziano a riunirsi lungo le sponde del fiume Mara. È il momento in cui si verificano i drammatici River Crossing, dove gli animali devono attraversare le acque popolate dai coccodrilli sfidando la corrente e i predatori in agguato sulle rive. Poi, a settembre e ottobre, il Masai Mara si trasforma in un tappeto sconfinato di fauna. La concentrazione di animali è ai massimi livelli annuali.
Il nostro consiglio: La natura non legge il calendario gregoriano. Gli spostamenti delle mandrie dipendono dalle piogge stagionali e variano leggermente ogni anno. Avendo vissuto sul posto, sappiamo che la chiave non è solo "andare ad agosto", ma scegliere la zona giusta del parco e il campo tendato posizionato strategicamente lungo le rotte reali dell'anno in corso. È per questo che affidarvi a noi farà la differenza nell’organizzazione del vostro viaggio in Kenya.
Zebre e gnu in corsa lungo le colline della savana durante la Grande Migrazione in Kenya.
Quando andare in Kenya in base al vostro stile di viaggio
Oltre al meteo, la scelta del periodo dipende molto da cosa desiderate vivere una volta sul posto. A questo proposito, se siete alle prime armi e volete capire quale itinerario si adatta meglio ai vostri desideri, leggete prima la nostra guida su come scegliere il safari giusto.
Per chi cerca il classico binomio "safari + mare"
Mesi consigliati: da agosto a ottobre e da gennaio a marzo.
Perché: il clima è stabile, le strade dei parchi sono ben percorribili e le condizioni sono ideali per godersi le spiagge dell'Oceano Indiano dopo le alzatacce dei safari.
Per chi cerca tranquillità, fotografia e natura incontaminata (Green Season)
Mesi consigliati: giugno, novembre e inizio dicembre.
Perché: i parchi non sono affollati, la luce per la fotografia naturalistica è spettacolare grazie all'assenza di polvere nell'aria e la vegetazione è rigogliosa. Inoltre, è il periodo migliore per chi viaggia con un occhio al budget.
Per chi ama il mare e le immersioni
Mesi consigliati: da ottobre a marzo.
Perché: l'oceano è al massimo della sua trasparenza. Tra ottobre e marzo nelle acque di Watamu è anche possibile avvistare lo squalo balena o dedicarsi all'uscita per il whale watching (avvistamento di megattere, particolarmente attivo da luglio a settembre).
Un branco di impala che attraversa la savana in Kenya.
Domande frequenti (FAQ) per chiarire meglio quando andare in Kenya
Fa troppo caldo in Kenya durante i safari?
Nei parchi situati ad altitudini elevate come il Masai Mara o l'Amboseli, le temperature diurne oscillano raramente sopra i 28-30°C e l'umidità è bassa. La sera e all'alba le temperature possono scendere anche a 12-15°C. Per questo un abbigliamento a strati è la scelta migliore.
Si può andare in Kenya ad agosto?
Sì, agosto è in assoluto uno dei mesi migliori sia per i safari (sarete nel pieno della Grande Migrazione) sia per il mare sulla costa. Essendo altissima stagione, è fondamentale prenotare con largo anticipo.
Vale la pena viaggiare durante la stagione delle piogge?
Se è il vostro primo viaggio, la stagione secca è preferibile. Se invece avete uno spirito d'avventura, amate la fotografia, volete evitare il turismo di massa e apprezzate i paesaggi verdi e vivi, mesi come novembre o inizio giugno offrono un'esperienza intima e autentica.
Un elefante africano si avvicina a una pozza d'acqua nella savana del Kenya.
Pianifichiamo insieme il vostro viaggio in Kenya?
Pianificare un viaggio in Kenya significa incastrare maree, spostamenti della fauna, altitudini e microclimi diversi. Non esistono formule valide per tutti, ma noi possiamo aiutarvi perché, come tour operator specializzato proprio nella destinazione Kenya, mettiamo a disposizione dei nostri viaggiatori tutto ciò che abbiamo imparato negli anni trascorsi in Kenya. Contattateci per raccontarci la vostra idea di viaggio e noi ci occuperemo di organizzare il tutto secondo le vostre esigenze e preferenze.

